Calcolo cessione del quinto: ti spieghiamo come fare

Calcolo cessione del quinto oppure valutazione di fattibilità? Molto spesso queste procedure vengono confuse tra di loro, visto che si avvalgono per lo più di strumenti di calcolo che possono essere utilizzati anche in piena autonomia.

Lo stesso problema si ha frequentemente nelle richieste dei preventivi online anch’essi differenti da un calcolo ‘casalingo’ della rata o del possibile importo richiedibile con una cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Calcolo e richiesta preventivo cessione del quinto

Ribadendo subito il concetto il calcolo cessione del quinto non va quindi confuso con la richiesta di preventivo online immediato, ad esempio indirizzata a Agos, Ibl, Bnl, Findomestic, Unicredit, ecc. Si tratta infatti solo di un sistema che permette di valutare a priori l’importo massimo della rata che si potrebbe sostenere nel caso della cessione sullo stipendio o sulle pensione.

Una volta ottenuto l’importo della rata, approssimativamente considerando la durata massima del prestito, si avrà un’idea più chiara della cifra massima che si può ottenere. A questo punto sarà possibile confrontare al meglio anche i risultati dei vari preventivi richiesti che ricordiamo essere senza impegno e, soprattutto, gratuiti.

Di contro non è assolutamente detto che le richieste di preventivo offriranno indicazioni più “certe” degli strumenti di calcolo, a meno che non vengano effettuati sulla base dei documenti di reddito (buste paga oppure cedolini della pensione ma a condizione che ci sia il certificato di cedibilità).

Il ComparatoreProtestati: siSenza garanzie: sitb Calcolo cessione del quinto: ti spieghiamo come fare
QuintoSubito (comparatore)Protestati: siSenza garanzie: si tb Calcolo cessione del quinto: ti spieghiamo come fare
Signor PrestitoProtestati: siSenza garanzie: sitb Calcolo cessione del quinto: ti spieghiamo come fare

Come fare il calcolo cessione del quinto sullo stipendio: esempio pratico

Le alternative pratiche per eseguire il calcolo della cessione del quinto sono due. Nel particolare:

  • certificato di stipendio: l’ufficio o l’amministrazione che si occupa del calcolo delle buste paga, può rilasciare questo certificato che va presentato insieme agli altri documenti necessari per la richiesta della cessione. Si può comunque fare un proprio calcolo di controllo, per valutarne l’esattezza. Questo può essere effettuato utilizzando il sistema che spieghiamo di seguito;
  • calcolo della retribuzione netta: si deve partire dalla retribuzione lorda riportata nella busta paga, e detrarre la parte destinata al pagamento dei tributi (ad esempio il 27%). Una volta ottenuto l’importo dello stipendio netto, questo va moltiplicato per 13 mensilità o 14 (a seconda che si abbia solamente la tredicesima o anche la quattordicesima). Quindi il totale viene diviso per 12, e il risultato per 5. Il quinto che si ottiene è la rata massima rimborsabile.

Nel caso del calcolo della cessione del quinto Inps, per i dipendenti pubblici che usufruiscono dei prestiti agevolati ex Inpdap, esistono degli strumenti di simulazione anche sul sito stesso dell’Inps, ma è sempre consigliato rivolgersi alla propria amministrazione per ottenere la certificazione che serve sia per ottenere i finanziamenti a tassi agevolati o per ottenere i vantaggi legati alle varie convenzioni.

Come fare il calcolo della cessione del quinto sulla pensione

Per i pensionati si deve obbligatoriamente essere in possesso del certificato che attesta la quota cedibile. Questo viene esclusivamente rilasciato dall’ente pensionistico che eroga le pensioni. Si può utilizzare lo stesso sistema accennato prima per il calcolo, nel caso in cui ci siano due quote cedibili da considerare anziché una.
tb Calcolo cessione del quinto: ti spieghiamo come fare

Calcolo cessione del quinto reale oppure ipotetico?

Il calcolo che segue queste indicazioni è quello reale, ma ciò non assicura che quell’importo verrà concesso. Si devono considerare almeno due limitazioni oggettive:

  • la presenza del pignoramento di un quinto della pensione o dello stipendio preesistente;
  • la mancanza di un Tfr adeguato (quando richiesto per i dipendenti privati, mentre per quelli pubblici questa ulteriore garanzia di norma è assente).

E’ ancora una volta da sottolineare come anche tramite preventivo immediato si ha una valida ed attinente simulazione della cessione del quinto senza impegno alcuno per la successiva stipula. In quest’ambito possono tornare utili i comparatori come ad esempio Quinto Subito che si è specializzato proprio in questa tipologia di finanziamento (vedi qui maggiori infotb Calcolo cessione del quinto: ti spieghiamo come fare).

Concludendo

Il calcolo fatto prima di chiedere una cessione del quinto può essere utile, ma non è generalmente indispensabile. L’aspetto principale da controllare anche (o soprattutto) in un preventivo non è infatti l’esattezza dell’importo massimo richiedibile. E’ più importante concentrarsi sul costo complessivo del finanziamento, facendo attenzione soprattutto a quei costi che non sono particolarmente chiari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *