Cessione del quinto: è davvero un prestito anche per cattivi pagatori?

La cessione del quinto viene sempre più spesso pubblicizzato come un finanziamento che viene concesso sicuramente a chiunque, compresi i cattivi pagatori ed i protestati. Eppure capita che la cessione del quinto venga rifiutata anche se si possiedono i requisiti necessari per poterla richiedere (vedi anche Calcolo cessione del quinto).

Questo accade perché la verità sta nel mezzo, nel senso che si tratta di una forma di prestito personale che viene concessa molto più facilmente di altre tipologie. Questo anche nel caso in cui venisse richiesta da cattivi pagatori e protestati, perché nella fase di valutazione la banca (sia che si tratti di Findomestic, Bnl, Hello Bank, ecc) o la finanziaria (Compass, Agos, Fiditalia, ecc) non considera l’affidabilità del richiedente.

L’istituto di credito va a considerare la “solidità” di chi paga lo stipendio (datore di lavoro privato o Pubblica Amministrazione) o le pensioni (Inps).

Il ComparatoreProtestati: siSenza garanzie: sitb Cessione del quinto: è davvero un prestito anche per cattivi pagatori?
QuintoSubito (comparatore)Protestati: siSenza garanzie: si tb Cessione del quinto: è davvero un prestito anche per cattivi pagatori?
Signor PrestitoProtestati: siSenza garanzie: sitb Cessione del quinto: è davvero un prestito anche per cattivi pagatori?

Cessione del quinto: cos’è?

Si tratta, come già accennato, di un prestito personale, che è stato disciplinato in modo specifico dal legislatore. Questi ha deciso che il finanziato possa ricevere un importo dato dalla rata (che non può superare un quinto del reddito netto o della quota cedibile per le pensioni) moltiplicata per la durata, che può arrivare ad un massimo di 120 rate, ma nel rispetto di due vincoli:

  • la somma massima concessa dalla banca o finanziaria (quando è prevista una somma massima concedibile);
  • il limite anagrafico del richiedente.

Quest’ultimo è vincolante soprattutto per i pensionati (Inps ed ex Inpdap). Solo Bnl prevede una durata fino a 90 anni, mentre la maggioranza degli altri si fermano prima (tra i 75 e gli 85 anni).

Una volta ottenuto il finanziamento sulla cessione del quinto dello stipendio, il finanziato riceverà la busta paga al netto della rata da rimborsare, mentre per la cessione del quinto della pensione il pensionato otterrà la pensione al netto dell’importo tenuto a monte dall’Inps.

In entrambi i casi chi paga gli emolumenti provvede al pagamento delle rate che sono ugualmente trattenute a monte.

Visto che è una forma specifica e particolare di prestito, per il rinnovo della cessione del quinto devono essere rispettate poi delle condizioni specifiche, che meritano di essere trattate a parte.

Requisiti necessari e richiesta del preventivo

Come per ogni altro tipo di finanziamento, si ha il diritto (e in un certo senso anche l’obbligo) di richiedere il preventivo prima di avanzare la richiesta (guarda ad esempio la proposta di Signor Prestito, società specializzata nella cessione del quinto, cliccando quitb Cessione del quinto: è davvero un prestito anche per cattivi pagatori?). Infatti si tratta di una forma di finanziamento, che pur sfruttando un tasso fisso spesso molto basso, essendo accompagnato dall’obbligo di assicurazione Cpi (morte e perdita di lavoro) può complessivamente risultare molto costoso.

Proprio per questo molte banche (vedi Creditis) si stanno organizzando facendosi carico della parte assicurativa. Tra i requisiti quelli veramente essenziali sono:

  • contratto di lavoro a tempo indeterminato da dipendente (in alcuni casi è accettato quello a tempo determinato ma è un’eccezione);
  • età superiore ai 18 anni, e entro quella richiesta che varia a seconda che si sia dipendenti pubblici o privati per quella dello stipendio;
  • età inferiore a quella massima prevista per la cessione della pensione;
  • anzianità minima richiesta (si può non avere per la cessione no Tfr) di servizio;
  • solidità finanziaria del datore di lavoro (solo per i dipendenti privati);
  • appartenenza a un’azienda che abbia un numero minimo richiesto (generalmente di 15 dipendenti);
  • non appartenenza a quelle imprese che non sono considerate finanziabili (ci sono restrizioni per alcune cooperative, come imprese di pulizie, edili, ecc).

Come trovare la migliore cessione del quinto?

Ad oggi sono numerose le banche e finanziari che offrono la cessione del quinto dello stipendio. E’ quindi necessario chiedere più preventivi e valutare quello più convenente e, soprattutto, quello più adatto alle proprie necessità.

A riguardo possono aiutare i comparatori della cessione del quinto che, compilando semplici campi, permettono di ottenere in pochi istanti più preventivi in maniera contemporanea.

Ne è un esempio il recente marketplace Quinto Subitotb Cessione del quinto: è davvero un prestito anche per cattivi pagatori? che non rappresentando un mediatore mette in contatto la domanda con l’offerta in maniera imparziale, completa ed assolutamente gratuita.

tb Cessione del quinto: è davvero un prestito anche per cattivi pagatori?

Recensioni

Approfondimenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WordPress spam blocked by CleanTalk.