Miglior conto corrente per prestito: come risparmiare?

Come scegliere il miglior conto corrente? Quali sono i costi che assolutamente andrebbero evitati e quali sono le condizioni a cui non si deve mai rinunciare? Domande comuni che si ripropongono anche quando si contrae un prestito visto ad esempio il peso che le rid mensili possono avere nel computo totale delle spese. Ognuno di noi vorrebbe potersi affidare ad una sola banca, ed avere qui anche il miglior conto corrente per prestito possibile.

In questo modo si godrebbe di una notevole semplificazione: un solo conto con cui far quadrare i conti, tener sotto controllo le scadenze e magari riuscire a risparmiare spostando qualche somma su un conto deposito o libretto di risparmio. Quando si sta facendo una ricerca il miglior punto di partenza muove i passi sempre dalle domande giuste, quindi vediamo quali sono le condizioni e le caratteristiche che vanno valutate.

1) Meglio il conto online o quello classico?

Siamo abituati al fatto che fare acquisti online di vario genere (dalle assicurazioni al trading, dai prodotti firmati a quelli più dozzinali) permetta di ottenere quasi sempre un gran bel risparmio. Quindi perché per un conto corrente on line la situazione dovrebbe essere differente? Insomma si dà per scontato che il miglior conto corrente per prestito sia per forza online. Ma può capitare che a fine mese i conti sui costi sostenuti per la tenuta del conto stesso non tornino. Si tratta di una truffa?

No semplicemente è stato scelto il prodotto sbagliato. Per prima cosa l’offerta di un rapporto bancario o postale via web, da gestire principalmente in autonomia, è incentrata proprio sul fatto che la maggior parte delle operazioni verranno svolte grazie all’ausilio del software, senza l’intervento degli operatori della banca. Quindi se ci si rivolge al personale che lavora in un’agenzia, si deve pagare un “prezzo”.

I conti correnti online sono migliori di quelli tradizionali, se si decide a monte di fare un uso esclusivamente via web, escludendo in tutto o in parte l’intervento più tradizionale.

Un esempio molto tipico lo troviamo con Conto Corrente Arancio: un conto a zero spese, che comprende bonifici, rid dei prestiti, canone della carta di debito e della carta di credito (anche Visa Oro), e nessun costo di gestione o di comunicazione se lo si gestisce online. Ma se si scelgono le comunicazioni cartacee o si richiedono i bonifici con altri canali, allora si può arrivare a spendere fino a 5 euro ad operazione.

2) Quali costi non devono esserci sul miglior conto corrente per prestito?

Le voci dei costi da considerare sono molte ed a volte è difficile individuarle tutte in un foglio informativo. Per semplificarsi la fase di valutazione si può fare particolare attenzione ad alcune voci che dovrebbero essere pari a zero oppure azzerabili con alcune semplici scelte:

  • comunicazioni ed estratti conto: scegliendo l’opzione digitale non si dovrebbero avere osti applicati;
  • operazioni illimitate: se ad ogni periodo (mese o trimestre) è associato un numero limitato di operazioni allora si deve cercare qualcosa di meno esoso;
  • imposte, rid rate mutuo e prestiti, tributi e domiciliazioni: dal F24, al Mav fino alla domiciliazione delle utenze il servizio dovrebbe essere offerto in modo gratuito;
  • bonifici: in alcuni casi per la zona Sepa sono compresi nel canone mensile.

Se un conto è a zero spese allora può prevedere un contributo ad operazione. Qui si deve fare massima attenzione osservando il limite al di sopra del quale scatta un aumento della commissione applicata, e la differenza di costi a seconda del canale utilizzato (internet banking, phone banking o sportello fisico).

Possono invece avere carattere opzionale: canone annuale del bancomat, costo annuo della carta di credito, contributo per il rinnovo o cambio del pin.

A riguardo uno dei migliori esempi è rappresentato dal conto corrente di Hello Bank a costo zero sia per quanto riguarda il canone che per le spese tra cui: ricariche, domiciliazioni e bonifici.

Il conto offerto dalla banca online di Bnl garantisce inoltre, grazie alla promozione con Amazon, un buono di 150 euro (a cui è possibile aderire cliccando sul banner seguente).

tb Miglior conto corrente per prestito: come risparmiare?

Conclusioni

Una volta che sono state scartate le varie offerte che non brillano per convenienza, si deve per prima cosa fare proprio il fatto che il miglior conto corrente non è per “sempre” e non è “assoluto”. Per il primo aspetto, si deve restare sempre aggiornati per spostarsi in base alla propria convenienza sfruttando le agevolazioni del trasloco conto e le varie norme sulla liberalizzazione.

Ricordiamo che domiciliare un prestito su un particolare conto corrente non ci costringe a mantenerlo aperto sino a chiusura del finanziamento. Sarà infatti possibile in ogni momento procedere alla sua chiusura occupandosi personalmente della comunicazione del nuovo iban alla banca (oppure alla finanziaria) oppure affidarsi al nuovo istituto di credito grazie ai servizi Trasloca conto (leggi anche Cambio banca accredito pensione Inps).

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