Prestiti Amazon: in arrivo quelli per studenti?

Nel 2012 Amazon ha iniziato la propria esperienza come “finanziatore”, tramite i prestiti Amazon per venditori. A distanza di circa 4 anni, partendo nuovamente dagli Stati Uniti per una prima versione “Beta”, rafforza l’offerta e aumenta la portata tramite i prestiti Amazon per studenti. Vediamo come funzionano le due tipologie di prodotti, considerato che c’è o ci sarà un coinvolgimento anche dell’Italia.

Come funzionano i prestiti Amazon per l’e-commerce

In prima battuta Amazon ha scelto di sostenere alcuni venditori selezionati, che già operano tramite la sua piattaforma, degli Stati Uniti. Lo scopo era ed è quello di sostenere il loro business. Il trampolino di lancio ma anche il banco di prova sono stati quindi gli Usa, e a breve giro anche il Giappone. Dopo circa un biennio di felice sperimentazione, si è passati a estendere l’offerta dei prestiti Amazon anche ai venditori di altri 8 Paesi, tra i quali compare la Cina, l’India, ma anche l’Italia.

Il progetto prevede che questo tipo di “servizio” venga esteso in modo crescente nei vari Paesi in cui Amazon è presente, dando progressivamente priorità a quelli in cui il peso dell’e-commerce è maggiore. A ciascun Paese è stata adattata l’offerta, che comunque è abbastanza omogenea, tranne che per poche differenze. In media un venditore può ottenere come finanziamento una cifra compresa tra i 1000 e i 600 mila euro.

La richiesta non può provenire dai venditori affiliati, ma è Amazon stessa che decide a chi proporre i propri prestiti, specificando anche le condizioni applicate. Le testimonianze di coloro che ne hanno beneficiato sono comunque abbastanza allineate su livelli medio-alti di soddisfazione.

Come funzionano i prestiti Amazon per studenti

Questa rappresenta l’ultima novità, che è nata solo da pochi mesi, per cui viene considerata ancora di tipo sperimentale. Al momento è disponibile solo in Usa, ma come avvenuto anche per i prestiti Amazon per venditori, ci si attende una replica anche in altri Paesi una volta superata la fase di sperimentazione pura e semplice. Ma come funzionano?

Amazon, grazie all’accordo stretto con la banca Wells Fargo, sosterrà le spese di istruzione, a tassi agevolati, per gli studenti che facciano parte di Amazon prime studenti. Ancora una volta si avrà una specie di “premio” per gli studenti che allo stesso tempo si confermino come degli ottimi clienti per il colosso americano, leader mondiale nell’e-commerce.

Tramite i prestiti Amazon, non solo e-commerce ma anche banca?

Amazon raddoppia l’offerta dei prestiti, ma pur avendo imboccato la strada del lending, mostra interesse per il settore dei finanziamenti non fini a se stessi. Quindi parlare di Amazon come una specie di “banca o finanziaria” non è appropriato, vista anche l’offerta limitata a specifiche categorie, che non coinvolgono però le possibilità di acquisto dei consumatori (leggi anche Amazon come pagare).

Ma vista la lungimiranza con cui sta ampliando le proprie sfere di competenza, chissà che presto o tardi non introduca dei sistemi di pagamento a rata, come nel caso di Pagodil, o magari proponendo dei simil finanziamenti a tasso zero (vedi pagamenti a rate su Amazon).

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