Prestiti Inps ex Inpdap: guida alla scelta e preventivo

I prestiti un tempo erogati dall’Inpdap e dall’Ipost ora vengono erogati dall’Inps. Anche se vengono indicati come prestiti Inps, in pratica rispetto al passato sono subentrate ben poche modifiche.

Ad esempio per i prestiti ex Inpdap, è rimasto in vigore il regolamento approvato nel 2011, qualche cambio è stato apportato solo sui tassi (soprattutto per il piccolo prestito). Anche a livello di modulistica è cambiato ben poco, così come per i soggetti che possono richiederli.

Una differenza si ha solo nel caso di quelli destinati ai pensionati, dal momento che si è soliti parlare di prestiti Inps riferendosi alla cessione del quinto che numerose banche oggi erogano in virtù di apposite convenzioni stipulate con l’ente previdenziale (vedi anche cessione del quinto Hello Bank).

Ma attenzione a livello di convenienza (riguardo a quelli ex Inpdap ed ex Ipost) non c’è assolutamente la possibilità di fare paragoni.

Nel 2016 il tasso del piccolo prestito è stato fissato a 4,25%, mentre sui prestiti pluriennali non sono state introdotte delle modifiche.

Chi può richiedere i prestiti Inps?

Per prima cosa bisogna distinguere tra:

  • prestiti Inps per pensionati: cessione del quinto erogata da banche convenzionate. I tassi sono comunque “vantaggiosi” rispetto alla media del mercato, ma c’è una grande differenza tra le varie banche. Quindi bisogna farsi fare più di un preventivo, facendo attenzione anche all’età massima accettata. Tra le varie banche Bnl è quella che prevede la maggiore durata in linea con quella dei prestiti pluriennali Inpdap;
  • prestiti Inps ex Inpdap ex Ipost: per entrambi si deve far riferimento alle condizioni ed ai regolamenti di erogazione previsti per il piccolo prestito, i prestiti pluriennali garantiti e non garantiti ma diretti.

Una volta fatta questa distinzione abbiamo:

  • per i soli prestiti Inps a pensionati, la possibilità di richiesta da parte di qualsiasi pensionato, indipendentemente dal fatto che siano stati lavoratori dipendenti o autonomi ( vedi di più nell’articolo Inps cessione del quinto);
  • per i prestiti ex Inpdap, l’obbligo di essere registrati da almeno 4 anni nella gestione Unitaria delle prestazioni creditizie, avendo provveduto anche al versamento della quota di contributo al fondo, per almeno 4 anni.

Simulazione e preventivo

Per i dipendenti pubblici e quelli delle poste sul sito dell’Inps esiste un tool (scoprilo qui) che permette di fare una simulazione sull’importo che si può ottenere e sulla rata che dovrà essere rimborsata. Il tool vale tanto per il piccolo prestito che per quelli pluriennali.

Per ottenere queste informazioni si devono solo inserire lo stipendio netto e la data di nascita del richiedente. Poi si può anche aggiungere una scelta in più che può riguardare: la rata ideale oppure l’importo specifico che si vuole ottenere.

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