Prestiti senza garanzie: le alternative alle cambiali

E’ possibile ottenere prestiti senza garanzie? La risposta che vorremmo sentire è un semplicissimo “Sì!”. Ma è realmente così?

Nella vita di tutti i giorni infatti dobbiamo fare i conti con esperienze che parlano di un esito molto diverso, dove i prestiti senza garanzie non sono praticamente ottenibili per nessuno.

Anzi per riuscire ad ottenere un finanziamento bisogna avere solidissime “garanzie” personali, patrimoniali o di terzi.

Sarà quindi un sollievo scoprire che i prestiti senza garanzie così come sono intesi dalla maggioranza dei consumatori non solo esistono, ma sono anche facili da trovare se si sa dove guardare con un po’ di attenzione in più.

I prestiti senza garanzie e busta paga

Un reddito certificato, e di entità che la banca o la finanziaria giudica sufficiente, sia con che senza busta paga (come nel caso degli autonomi) costituisce già di per sé la primaria garanzia.

Quindi di base non c’è bisogno che vengano offerte ulteriori garanzie, a meno che l’importo richiesto non sia eccessivo rispetto al rapporto rata/reddito che si può ottenere.

Attenzione: Non è vero che si possono ottenere più facilmente i prestiti con busta paga rispetto a quelli concessi dai lavoratori autonomi.

Per questi ultimi sono richieste delle documentazioni più specifiche e generalmente si considera il modello Unico degli ultimi due esercizi. Ciò che può fare veramente la differenza tra le due garanzie è la possibilità, concessa solo ai primi, della cessione del quinto (leggi quali documenti servono per richiederli).

Se si vuole discutere quindi su quale sia il prestito più facile da ottenere in assoluto, ovvero la cessione o un altro, allora ovviamente non c’è storia…

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I prestiti senza garanzie ma con cambiali

Spesso si cade in questo errore, ovvero di considerare l’uso delle cambiali come un’alternativa a chi è senza garanzie. Le cambiali sono garanzie, quindi non si può parlare assolutamente di un tipo di finanziamento privo di “garanzia”.

E’ vero che possono essere richiesti da chi non ha un reddito dimostrabile, che non sono molto complicati come iter, e che possono essere usati anche come forma di prestito tra privati. Ma è anche vero che bisogna affidarsi a finanziatori conosciuti e onesti, oppure vedere di ottenerlo con la propria banca.

Insomma mai affidarsi alle proposte sul web, che in modo poco onesto, lo ribadiamo, cercano di farli passare proprio come vantaggiosi perché “senza garanzie”!

Il prestito d’onore e il microcredito

Da qualche decennio ormai nel nostro ordinamento è presente il prestito d’onore. Negli ultimi anni ha cambiato sostanza, ma la logica che sta alla base del suo funzionamento ha portato alla proliferazione di finanziamenti che vi rientrano in modo spesso “tacito”. In primis il prestito d’onore per studenti.

Anche in questo caso parlare di prestiti senza garanzie è inappropriato a meno che non ci si stia rivolgendo alle garanzie di tipo diretto. La particolarità del prestito d’onore è data dal fatto che a offrire garanzia è un altro soggetto che non ha alcun legame specifico con il richiedente.

Questo aspetto caratterizza anche il microcredito, che è la nuova forma che consente a chi è senza garanzie, e fondi propri, di poter ugualmente avviare un’attività, o per quello di tipo sociale, riuscire a sistemare delle difficoltà di tipo personale e non lavorativo.

In entrambi i casi, ovvero per il prestito d’onore e il microcredito, c’è lo stanziamento di fondi che vadano a fare da garanzia al richiedente, per una percentuale di somma richiesta. Ovviamente si devono possedere dei requisiti, che in molti casi sono veramente minimi ed essenziali.

Come funziona il microcredito

Per comprendere le caratteristiche principali, la cosa migliore è quella di un semplice esempio.

Supponiamo di avere un’idea o un progetto. Non avendo una busta paga o delle entrate pregresse sappiamo già che una banca tradizionale o online (ad esempio Findomestic) oppure Poste Italiane, o una finanziaria non ci concederebbero un prestito nemmeno se di importo basso.

Secondo i nostri calcoli per realizzare l’idea imprenditoriale abbiamo bisogno di 10 mila euro, ma anche con l’aiuto di un garanzie non arriviamo a “garantire” l’intera cifra.

tb Prestiti senza garanzie: le alternative alle cambiali

Allora ci rivolgiamo all’ufficio preposto alla Regione o ente convenzionato, oppure al microcredito Movimento 5 stelle, e veniamo indirizzati al passaggio successivo, che ci porta alla banca convenzionata.

In questo modo, nella percentuale stabilita nel regolamento di istituzione del fondo, otteniamo che lo stesso ci faccia da “garante”. Quindi la banca eroga la somma richiesta, perché sa che se non paghiamo noi, potrà attingere per pari importo nel fondo che ha fatto da garanzia. Per questa ragione questo tipo di finanziamento viene concesso fino ad esaurimento della somma stanziata.

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