Prestito Bancoposta: non sempre conviene, ecco perché

I prodotti finanziari offerti da Poste Italiane tramite il comparto “Bancoposta” prevedono un’offerta diretta per una serie di servizi, ed indiretta per altri.

Nel caso specifico della sezione dei finanziamenti, tanto per il prestito Bancoposta che gli altri simili, Poste Italiane svolge il ruolo di collocatore, il che può causare, in primis, dei problemi di comunicazione.

Infatti chi decide sull’erogazione di un finanziamento non è il personale Bancoposta ma quello Deutsche Bank, Findomestic o Compass a seconda del tipo di prodotto proposto.

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Caratteristiche principali del Prestito Bancoposta

La premessa è che non si è obbligati ad essere clienti di Poste Italiane. La richiesta del prestito Bancoposta può essere fatta da chiunque presenti questi requisiti:

  • età non inferiore ai 18 anni e non superiore a quella massima prevista dalla finanziaria o banca erogante (ad esempio Findomestic arriva a 90 anni mentre Compass e Deutsche Bank a meno);
  • un documento di identità non scaduto e tessera sanitaria o codice fiscale;
  • una certificazione reddituale (Unico per gli autonomi, busta paga per i dipendenti).

Se invece si è già titolari di un prodotto Bancoposta il finanziamento potrà essere richiesto sia che si abbia un conto corrente che una carta Postepay Evolution (od ancora il Libretto Postale).

Nel caso non si abbia un conto corrente dove accreditare la somma richiesta si può arrivare fino ad un massimo di 10 mila euro.

L’importo massimo richiedibile altrimenti è da 3000 a 30 mila euro con Compass e Deutsche Bank, mentre con Findomestic si può arrivare fino a 60 mila euro. La durata va da 24 a 84 rate per Deutsche Bank e Compass mentre Findomestic tra 12 e 120 rate.

A seconda del periodo e del finanziamento scelto possiamo trovarci di fronte a tassi differenti mentre il rimborso può essere fatto tramite rid su un conto corrente o carta conto abilitata, oppure con bollettini postali.

Finalità e modalità di richiesta

Il prestito Bancoposta è di tipo personale. Quindi può essere usato per acquistare una casa di importo non elevato, auto, fare un viaggio, ecc. In tutti i casi non deve essere data alcuna giustificazione o dimostrazione della spesa effettuata.

La richiesta va fatta per forza passando attraverso un ufficio postale dotato di ufficio con servizi finanziari. Ci sono delle ovvie difficoltà a ottenere un preventivo a distanza, e per evitare file si può richiedere un appuntamento (chiamare eventualmente il numero verde 800.00.33.22).

Conviene? Interessi e spese accessorie

L’aspetto più controverso è proprio quello della convenienza. La prima cosa che risulta abbastanza singolare è che mettendo a confronto i tre fogli informativi per i tre tipi di prestito Bancoposta non si trova omogeneità nelle condizioni usate per gli esempi.

Quindi guardando direttamente al tasso applicato vediamo che quello che conviene di più è Deutsche Bank con Taeg max di 10,37%, quindi segue Findomestic, per il quale il Taeg massimo è indicato in 10,88%, ed infine Compass che prevede fino al 13.20%.

Quindi se si richiede un preventivo sul prestito Bancoposta è meglio indirizzarsi verso quello che sembra almeno sulla carta meno costoso.

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Ma c’è un’altra considerazione da fare. Perché scegliere il prestito Bancoposta?

Prendiamo il caso di Findomestic, che eroga prestiti anche per conto di Hello Bank, per poter fare delle semplici valutazioni di “convenienza”.

Dal Foglio informativo Prestito Bancoposta con Findomestic troviamo l’esempio di un importo richiesto di 7000 euro da restituire in 50 rate, per il quale il Teg è 10,50%.

Se facciamo un preventivo con Hello Bank, allora con la stessa cifra richiesta di 7000 euro e optando per una rata molto più facile da restituire, gli interessi sono calcolati con un Taeg del 6,43%. Quindi a questo punto ognuno può valutare per proprio conto se sia opportuno (perché è ovvio che ci sono soluzioni più convenienti) chiedere un prestito Bancoposta.

Esempi di prestito Bancoposta

  • Prestito Bancoposta flessibile: come dice il nome questo finanziamento permette una gestione ‘flessibile’ delle proprie rate. L’importo massimo è di 30 mila euro fino a 9 anni di durata;
  • Prestito Bancoposta Auto: da 8 mila fino a 30000 per la propria auto usata oppure nuova (max 84 mesi, tasso promozionale 7,50%);
  • Prestito Bancoposta Consolidamento: questo finanziamento permette di accorpare in un sola rata eventuali prestiti già in corso. La cifra massima in questo caso sale a 50 mila euro per nove anni massimo di piano d’ammortamento.

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