Rinnovo cessione del quinto: quando è possibile ottenerlo?

Il rinnovo cessione del quinto sia per i dipendenti che per i pensionati, viene spesso assimilata a una sorta di “rinegoziazione” ma in realtà consiste più in una sostituzione.

Infatti quando si procede con il rinnovo della cessione del quinto, si estingue in modo anticipato il contratto di cessione che già è in corso per riaccenderne uno nuovo (vedi anche cessione del quinto rifiutata).

Esistono dei tempi ben precisi per poter procedere alla richiesta di rinnovo, che sono indicati dalla legge (D.P.R. 180/50), che valgono indipendentemente sia dalla società con la quale si ha già il contratto di cessione da estinguere, che da quella presso la quale si accende il nuovo contratto (sia che si tratti quindi di Agos, Findomestic, Ubi Banca, Unicredit, ecc).

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Un rinnovo può essere fatto sia con la stessa società che con una differente.

Quali sono i vantaggi del rinnovo della cessione del quinto?

La vera domanda dovrebbe essere se in un preciso momento sia più o meno vantaggioso procedere alla richiesta di rinnovo. Infatti la prima cosa da chiedere è un preventivo, così da apprezzarne la convenienza e il risparmio se c’è. In generale però ci sono almeno due possibili vantaggi:

  • il primo è quello di poter ottenere nuova liquidità. Ovviamente questa sarà pari alla somma che eccederà l’estinzione della cessione che già è in corso;
  • il secondo vantaggio invece consiste nella possibilità di chiudere un contratto con un tasso meno vantaggioso, sostituendolo di fatto con uno che applica tassi più convenienti.

Quando si può fare il rinnovo cessione del quinto?

La legge stabilisce che si possa richiedere il rinnovo se si è pagato almeno il 40% delle rate. Quindi nel caso di un contratto di cessione decennale è possibile farlo trascorsi 4 anni. E’ invece possibile farlo prima dei 4 anni se si ha un contratto di cessione di durata inferiore ai 120 mesi e più lungo dei 5 anni.

Ad esempio un contratto di 7 anni, prevede che siano state pagate almeno circa 29 rate prima di poter accedere al rinnovo.

Esiste però anche un’eccezione, che si ha quando si ha un contratto di cessione del quinto che non superi le 60 rate, e si vuole passare ad una cessione decennale.

In questo caso la durata dovrà essere realmente pari a 120 rate, si toglie il limite del 40% di rimborso minimo, ma sarà sufficiente aver pagato un numero veramente esiguo di rate che in genere è fissato a 3 (in alcuni casi a 6).

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