Bonus Bebe 2018: a chi spettano gli aiuti Inps

Le novità che interessano il bonus bebè 2018, non riguardano una sola misura, ma un pacchetto di provvedimenti, che per lo più verranno erogati, a coloro che saranno in possesso dei requisiti minimi, direttamente dall’Inps.

Va subito detto però che questi provvedimenti (sia quelli “rinnovati” rispetto alle misure ‘bonus bebè’ o simili 2016 che quelli di nuova introduzione) mancano dell’incisività da una parte attesa e dall’altra lasciata intendere dagli esponenti dell’esecutivo.

Dal 2 gennaio 2017 per alcuni ci sarà la possibilità di domanda di accesso immediata, mentre per altri bisognerà attendere che ci siano i decreti attuativi, che definiscano i requisiti necessari e le modalità con cui fare domanda ed accedervi.

Bonus bebè: confermato anche per il 2018

Il bonus bebè 2018, al pari di quello 2017 e 2016, sarà concesso, dietro domanda, dall’Inps se si sarà in possesso dei seguenti requisiti:

  • nascita di un figlio o adozione;
  • Isee inferiore a 25 mila euro.

Tale benefit sarà erogato per i primi 3 anni di età o i primi tre anni dall’adozione (si conterà anche il periodo di preaffido in funzione dell’adozione). Il bonus è di 80 euro mensili, quindi 960 euro all’anno.

L’assegno sarà erogato anche in caso di affido temporaneo logicamente a partire dalla data d’inizio dell’affido stesso e fino a quando questo perdurerà.

Per chi ha un Isee inferiore a 7000 euro l’importo versato dall’Inps mensilmente sarà di 160 euro. Il pagamento avverrà sempre un mese dopo a quello della presentazione della domanda.

Bonus Mamma domani: anche dal settimo mese di gravidanza

La Legge di bilancio 2017 ha introdotto questo provvedimento che si va ad affiancare al bonus bebè. La somma ottenuta dagli aventi diritto, sempre previa domanda, è di 800 euro che verranno pagati in una sola soluzione. La domanda potrà essere fatta già dal settimo mese di gravidanza.

E’ necessario che il “nuovo nato” entri nella famiglia dal 1 gennaio 2018. Per questo non è previsto un limite Isee di 25 mila euro (anzi non è stato proprio collegato ai requisiti Isee).

Il regolamento e le indicazioni per la presentazione della domanda sono fattivamente entrate in vigore il 4 maggio del 2017. Il bonus mamma domani è riferito a tutti i cittadini italiani ed anche agli stranieri dotati di un adeguato permesso di soggiorno. La pratica avviene in maniera totalmente telematica (vedi il sito Inps).

Il bonus mamma 2018 è riferito a tutti i bambini nati nell’anno in corso oltre a quelli adottati o presi in affido. Gli 800 euro previsti dal bonus sono riferiti al bambino e non al nucleo familiare (nel caso ad esempio di gemelli tale cifra verrà moltiplicata per il numero di bambini nati).

Per maggiori informazioni leggi l’articolo esteso sul bonus mamma domani 2018!

Bonus nido 2018: il bonus bebe per l’asilo

Il bonus nido 2018 prevede l’esborso da parte dell’Inps di una cifra massima pari a 1000 euro che viene pagata in 11 mensilità. La richiesta va fatta sempre all’Inps, e dipende dall’effettiva dimostrazione dell’avvenuta iscrizione ad un asilo nido.

Il bonus è riferito ai bambini che sono soggetti a patologie croniche e con meno di 36 mesi di età.

Se per problemi di salute un bimbo sotto i tre anni non può andare al nido la domanda può essere fatta ugualmente dando prova del requisito necessario con certificazione che attesti lo stato di salute (in questo caso la cifra annuale viene erogata in un unica soluzione).


?41281681C669252906 Bonus Bebe 2018: a chi spettano gli aiuti Inps

Bonus cicogna 2017 (nel 2018 ancora non rinnovato)

Come ogni anno l’Inps presenta anche il cosiddetto Bonus cicogna che ricordiamo essere riferito solo ai dipendenti delle Poste Italiane ed a quelli appartenenti alla Gestione Fondo IPOST. Questo benefit è logicamente concedibile anche al coniuge del beneficiario od al ‘superstite’ del partner avente diritto deceduto.

Non si tratta in realtà di un vero e proprio bonus visto che i richiedenti che potranno accedervi sono in numero chiuso. Per quanto riguarda il bonus cicogna 2017 questo è pari a 600. Ogni richiedente avrà diritto a 500 euro di bonus mentre la richiesta dovrà avvenire entro  il 31 ottobre del 2017.

Anche in questo caso la modalità di presentazione della richiesta è telematica tramite sito Inps in maniera diretta con il Pin dispositivo oppure rivolgendosi ad un Caf abilitato.

christian bocca

christian bocca

Amante del web nelle sue più ampie sfaccettature, scrive da anni su i più svariati argomenti. Web Master di Migliorprestito.org sovraintende ad una redazione di primo livello formata da autori di decennale esperienza nella scrittura, giornalisti ed in generale personale qualificato nell'ambito finanziario. Cura in prima persona la sezione News.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.