Richiedere una carta di credito: come funziona?

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Richiedere una carta di credito viene spesso considerata una procedura semplice, quando in realtà si avvicina a quella di un finanziamento. Questo a prescindere dalla tipologia di carta di credito cioè a saldo oppure quella revolving.

Detto questo le ‘difficoltà’ possono variare da un istituto di credito ad un altro. Le banche adottano infatti delle strategie molto differenti oltre che requisiti minimi per accedere alla richiesta (a prescindere che l’emittente sia Visa, Mastercard, Poste ecc).

Quali “plus” per le carte di credito?

Come si può facilmente testare attraverso il semplice utilizzo le carte di credito sono particolarmente nella gestione delle spese personali permettendo di:

  • accedere a servizi esclusivi (in primis noleggi auto, prenotazioni d’albergo, ecc);
  • spostare le spese al mese seguente;
  • dilazionare la spesa in varie rate nel caso delle carte revolving.

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Richiedere una carta di credito: come scegliere?

Se si vanno a vagliare le varie alternative un aspetto da tenere sotto controllo è sicuramente quello dei costi. Questi possono variare notevolmente in base a ciò che la card offre.

Fare la propria scelta concentrandosi esclusivamente sull’aspetto economico è quindi sbagliato così come scartare tutte le proposte che non rientrano nella categoria della carta di credito gratuita.

Un discorso ancor più complicato quando si vuole richiedere una carta di credito una carta di credito revolving per le quali è necessario valutare in primis gli interessi eventualmente applicati.

Richiedere una carta di credito: canone gratuito od azzerabile?

Sono veramente poche le carte di credito che partono offrendo un canone gratuito, mentre sono più numerose quelle con canone azzerabile. Le prime sono molto utili per chi sa che le utilizzerà saltuariamente, impattando di poco nell’equilibrio economico familiare.

Nel secondo caso è preferibile orientarsi verso quelle che offrono soglie minime di spesa non eccessivamente elevate, e magari offrire commissioni variabili contenute. Un esempio a riguardo può essere CheBanca, che presenta le seguenti condizioni economiche:

  • plafond massimo: tra 1000 e 20000 euro;
  • Canone annuo azzerato se la card viene utilizzata per almeno 5.000 euro nell’anno;
  • Commissione su prelievi pari al 4% con minimo 2,5 euro per operazione (tasso di cambio 1 %).

Ricordiamo che il conto Che Banca nella sua versione Digital ha un canone azzerato per l’impiego online rendendo il pacchetto alquanto conveniente.

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Quanto costa richiedere una carta di credito revolving?

Riferendoci ad una card con rimborso rateale bisogna prendere in considerazione molti aspetti a partire dalla spese connesse al reale utilizzo dello strumento (alcune delle quali abbiamo visto nel caso di Che Banca).

Nel particolare i costi commissionali per il prelievo di contanti presso gli ATM non devono superare il 4% (quindi già nel caso delle carte di credito al 3% c’è una riduzione commissionale interessante). Stesso discorso per la commissione legata al ‘cambio valuta’ che è “bassa” se pari all’1%.

Un discorso a parte meritano i tassi d’interesse da valutare nel particolare nel caso la card venga richiesta con la sicurezza di un utilizzo dilazionato. In particolare sono da preferire le card con bassi tassi anche se richiedono un canone limitato.

Per fare un esempio particolarmente interessante in questo caso possiamo proporre AgosPay Zero che ha un Tan azzerato per le spese sopra i 500 euro. Il plafond è pari a1500 euro.

Richiedere una carta di credito: come funziona senza conto corrente?

Per richiedere una carta di credito il primo requisito è quello di possedere un conto corrente sul quale appoggiare la rid del pagamento delle spese fatte (a saldo oppure revolving). Proprio per questo una richiesta fatta alla stessa banca con la quale si ha un conto corrente semplifica soprattutto la parte burocratica.

Nel caso di una banca online la procedura è ancora più semplice visto che può avvenire comodamente nell’area apposita dell’internet banking. Ciò però non impedisce né rende meno conveniente richiedere la carta direttamente a una società che ne prevede l’emissione come avviene attraverso la richiesta tramite American Express.

Come valutare la convenienza?

Per individuare i costi a cui dare peso nel processo di scelta bisogna riferirsi alle proprie necessità. Queste possono essere valutate in base alle seguenti considerazioni/domande:

  1. Quanto userò la carta di credito? Dalla risposta valuto il peso del canone e le alternative per azzerarlo;
  2. Come utilizzo la credit card?;
  3. La userò in Italia e Ue oppure extra Ue? Nel primo caso non ha senso valutare il costo di conversione o tasso di cambio valuta;
  4. La userò solo per fare acquisti?
Bocca Christian

Bocca Christian

Amante del web nelle sue più ampie sfaccettature, scrive da anni su i più svariati argomenti. Web Master di Migliorprestito.org sovraintende ad una redazione di primo livello formata da autori di decennale esperienza nella scrittura, giornalisti ed in generale personale qualificato nell'ambito finanziario.

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