Deposito prezzo notaio 2018: cosa dice la legge

Il deposito del prezzo di vendita al notaio presso il quale si farà il rogito notarile è una misura che il legislatore ha introdotto nel 2017. Vediamone le condizioni, la tutela e i limiti.

Deposito prezzo notaio: la legge

Dal 1996 il legislatore ha cercato di introdurre delle forme di tutela che garantissero il venditore di un immobile. In questa data è stata infatti sancita la possibilità di registrazione del preliminare di vendita.

Nel 2005 è stata introdotta un’altra novità, con la possibilità  del costruttore di concedere una fidejussione per garantire il commissionario da un suo eventuale fallimento. N.b. si tratta di una facoltà da introdurre con apposita clausola e non un obbligo).

tb Deposito prezzo notaio 2018: cosa dice la legge

Deposito prezzo notaio: la legge 124 del 2017

Al termine dell’estate del 2017 con la legge sulla concorrenza è stata introdotta invece la novità del deposito del prezzo al notaio che di deve occupare del rogito (leggi come vendere casa con mutuo).

Il deposito vale fino a quando non è stata effettuata, sempre dal notaio, la trascrizione del contratto di compravendita.

Questa introduzione è stata fatta per tutelare l’acquirente anche durante il periodo di tempo che va dal momento della firma del contratto tra le parti e possibili atti successivi che possono pregiudicare la sua posizione, come ad esempio un pignoramento successivo antecedente l’iscrizione, ipoteca, ecc.

Deposito prezzo notaio: facoltà o obbligo?

Il deposito del prezzo al notaio rogitante va richiesta da una delle due parti (quindi verosimilmente dall’acquirente che è quello maggiormente esposto a rischi di vario tipo).

Quindi anche in questo caso si tratta di una possibilità (con relativa clausola), o meglio di un atto puramente facoltativo, e non ancora un obbligo.

Deposito prezzo notaio: come funziona?

La parte interessata a sfruttare questa possibilità deve chiedere apertamente al notaio di trattenere la somma pagata per l’acquisto dell’immobile fino a quando non ha espletato tutte le formalità.

Si tratta del prezzo “a saldo” ovvero della parte restante dei soldi da pagare con passaggio definitivo della proprietà dell’immobile (quindi può trattarsi anche del prezzo da saldare con il mutuo concesso dalla banca all’acquirente).


?44218037C1126820189 Deposito prezzo notaio 2018: cosa dice la legge

Deposito prezzo notaio: dove avvengono i depositi?

La somma trattenuta in deposito dal notaio viene mantenuta su un apposito conto che viene specificatamente aperto con la dicitura “conto dedicato ai sensi della Legge 147/2013”.

Questo avviene per tenere le somme al sicuro da qualsiasi evento che potrebbe portarne al pignoramento o semplicemente a ‘cadere’ nel patrimonio del notaio.

Con questo sistema tali cifre rimangono perfettamente separate ed utilizzabili solo per le questioni legate alla compravendita (leggi come comprare casa senza soldi).

Gli eventuali interessi maturati vanno ad alimentare fondi dedicati al finanziamento agevolato di piccole e medie imprese.

christian bocca

christian bocca

Amante del web nelle sue più ampie sfaccettature, scrive da anni su i più svariati argomenti. Web Master di Migliorprestito.org sovraintende ad una redazione di primo livello formata da autori di decennale esperienza nella scrittura, giornalisti ed in generale personale qualificato nell'ambito finanziario. Cura in prima persona la sezione News.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.