Pagodil: come funziona il prestito senza busta paga e interessi?

Acquistare a rate è utile ed in alcuni casi addirittura necessario. Se non si vuole accendere un normale finanziamento finalizzato o un prestito personale, e nemmeno pagare gli interessi spesso troppo elevati di una carta revolving, si può utilizzare Pagodil, un servizio di dilazione dei pagamenti messo a disposizione da Cofidis Spa.

Funzionamento

I negozi che vogliono offrire come ulteriore sistema di pagamento PagoDIL devono accordarsi con Cofidis anche per scegliere la durata della dilazione che viene concessa poi ai propri clienti (clicca qui per i contatti).

Invece coloro che vogliono acquistare nei negozi, scegliendo di pagare a rate ma a tasso zero, senza dover firmare alcun contratto o attendere la risposta di una finanziaria, devono semplicemente essere muniti di:

  • Bancomat o assegno;
  • documento di identità;
  • codice fiscale o tessera sanitaria

Si deve infine chiedere al momento in cui si è alla cassa di voler usufruire del servizio Pagodil.

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Se si è in uno dei negozi convenzionati con Pagodil, l’esercente ad esempio passerà il bancomat nel Pos, e poi farà firmare la ricevuta del bancomat che fungerà da documento giustificativo del finanziamento (pagamento).

Cofidis Retail: come funziona il servizio PagoDIL from COFIDIS SPA on Vimeo

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Pagodil: quanto costa?

Utilizzare il servizio PagoDIL di Cofidis SpA e comprare a rate con bancomat od assegno non presenta alcun costo di istruttoria o concessione del servizio.

Così come avviene per Centax, una volta che la società avrà fatto un rapido controllo sulle possibilità di copertura della spesa, l’acquirente si porterà a casa la spesa fatta, rimborsandola mensilmente, alla pari di un altro prestito a rate senza costi aggiuntivi o interessi (vedi anche Credit Express Easy).

Vantaggi e svantaggi

Il vantaggio è evidente: si acquista subito, ma si paga un poco alla volta senza alcuna spesa o costo aggiuntivo.

Gli svantaggi invece sono dovuti al fatto che questo servizio può essere usato solo presso i negozi o esercenti che abbiano disposto l’attivazione del servizio disposto da Cofidis Spa.


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Soprattutto con le grandi catene di negozi come ad esempio Mediaworld, Trony o Unieuro si possono riscontrare delle discrepanze, in quanto ad aderire a Pagodil potrebbe essere un negozio specifico, ma non l’intera catena.

Ad esempio può succedere che un Expert di Napoli abbia il servizio Pagodil, ma che gli altri della stessa città, oppure che si trovano a Roma o Milano, non siano abilitati.

Sfortunatamente non è disponibile un elenco di negozi convenzionati Pagodil ma basterà cercare online utilizzando proprio questa dicitura ed aggiungendo la propria città o quella per cui si vuole avere info (Roma, Milano, Napoli, ecc).

E’ logicamente possibile anche indicare la categoria del negozio cercato (ottica, elettrodomestici, dentisti, ecc). Ecco un esempio di ricerca per ottici a Roma che accettano PagoDil come sistema di pagamento rateale (21 ottobre 2017):

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Quindi la prima cosa da fare è controllare se sulla porta del negozio è esposto il logo di Pagodil e, soprattutto, chiedere al venditore se offra il servizio PagoDIL tra le modalità di pagamento accettate.

Anche per conoscere il numero di rate in cui si potrà rateizzare la spesa fatta, si dovrà sempre domandare al venditore, visto che generalmente Pagodil prevede una rateizzazione standard di 6 mesi.

Attenzione: a seconda degli accordi commerciali con Cofidis SpA, i negozianti possono offrire un numero di rate minori oppure superiori. Di contro dal sito ufficiale si leggono le seguenti condizioni minime e massime:

  • importo dilazionabile: da 200 euro a 1000 euro;
  • durata rimborso: da 2 mesi ad un anno.

Pagodil rifiutato: è possibile?

Può succedere che la richiesta di Pagodil possa dare esito negativo? La risposta è affermativa ma perché Pagodil venga rifiutato devono verificarsi alcune situazioni che possiamo sintetizzare in:

  • non abbiamo un conto corrente che comunica con il sistema di accesso del Pos;
  • viene usato un bancomat che non funziona per il tipo di procedura (può succedere soprattutto con quelli collegati a conti base oppure che si appoggiano al circuito VPay);
  • il conto corrente da usare è andato in rosso senza autorizzazione;
  • si tratta di un conto corrente che ha sempre saldo praticamente nullo.

Esempio di conto corrente e bancomat accettati da Pagodil

Può essere utile proporre un esempio di conto corrente (e del relativo bancomat) sicuramente accettato dal sistema Pagodil.

Tra i vari proponiamo il conto CheBanca per alcuni vantaggi che secondo noi può garantire a chi lo sottoscrive. Nel particolare:

  • può essere aperto comodamente online grazie alla firma digitale;
  • non presenta costi d’aperture ed un canone annuale;
  • permette di fare online bonifici, pagare le bollette e prelevare da Atm sempre a costo 0;
  • offre un bancomat sicuro e funzionale anch’esso senza commissioni ed utilizzabile con la dilazione di pagamento offerto da Cofidis.

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Per maggiori info leggi la nostra recensione al link: https://migliorprestito.org/conto-corrente-chebanca/ oppure Scopri i vantaggi di entrare in CheBanca! Clicca qui ed Apri Conto Corrente Digital.

Pagodil Apple

E’ possibile utilizzare Pagodil anche per pagare i device Apple anche se non direttamente negli store della ‘mela morsicata’. E’ infatti sufficiente riferirsi ad uno dei tanti store che utilizzano Pagodil come sistema di pagamento.

Tra i più noti è possibile menzionare Med Store che si è specializzato nella vendita Apple fin dal 1982 e garantisce anche assistenza autorizzata. Come si legge dal sito offre anche la possibilità di pagare con Pagodil e nel particolare: importo minimo dilazionabile in 3, 6 o 10 rate: 300 euro.

Pagodil e l’abbonamento allo stadio: l’esempio Sampdoria

La dilazione attraverso la soluzione offerta da Cofidis sta interessando sempre più aspetti della vita comune andando ad interessare anche il calcio.

A fare da apripista l’U.C. Sampdoria che permette di dilazionare il pagamento dell’abbonamento per la prossima stagione di Serie A con Pagodil di Cofidis. La dilazione potrà essere a 3 mesi fino a 300 euro oppure a 6 mesi (fino al massimo di 3500).

I ‘formalismi’ richiesti non variano da quelli generici a partire dall’impiego di una carta Bancomat facente parte del circuito PagoBancomat (viene comunque richiesto il  codice IBAN).

La dilazione di Pagodil per gli abbonamenti allo stadio con la Sampdoria potrà essere richiesta per importi compresi tra 180 e 3.500 euro. Per comprendere i costi riproponiamo l’esempio presente sul sito ufficiale della compagine ligure che ad agosto 2018 riporta le seguenti condizioni ‘esempio’:

  • Gradinata Sud 215 euro suddivisi in tre mensilità da 71,66 euro ciascuna;
  • Tribuna Inferiore 850 euro dilazionabili in 6 mesi con rate pari a 141,66 euro.

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Pagodil contatti

Per contattare Cofidis e ricevere info per Pagodil o gli altri prodotti dell’istituto di credito francese è possibile ricorrere a quattro strade alternative e cioè:

  • telefono: attraverso il numero verde Cofidis 800 95 55 56 attivo tutti i giorni tranne il sabato e la domenica dalle 9 alle 19;
  • Facebook: attraverso la pagina https://www.facebook.com/CofidisItalia/;
  • direttamente dal sito alla pagina https://www.cofidis.it/contatti attraverso un semplice form di ricontatto sempre attivo;
  • posta tradizionale tramite l’invio di una lettera all’indirizzo: Cofidis SpA/Customer Service, Via G. Antonio Amadeo, 59
    20134, Milano MI

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Pagodil online: è possibile?

Ad oggi, anche e soprattutto, per la necessità di ‘passare’ il bancomat all’interno del pos non è possibile utilizzare Pagodil per i propri acquisti online. Detto questo ‘potrebbero’ esserci delle novità per il 2019. Come si apprende infatti dal sito ufficiale, Cofidis ha in cantiere un nuovo prodotto proprio per gli acquisti sul web.

I migliori 3 prestiti in alternativa

Nel caso ci si voglia riferire ad un classico finanziamento in alternativa a Pagodil oppure se l’esercente non offre questo interessante servizio ecco la proposta dei migliori 3 istituti di credito:

Younited CreditPreventivo online: siRichiesta veloce: si
Prestiti UnicreditPreventivo online: siRichiesta veloce: si ?42787353C732634420 Pagodil: come funziona il prestito senza busta paga e interessi?
Prestiti ConTePreventivo online: siRichiesta veloce: si

Ricordiamo che la richiesta di un preventivo non è assolutamente vincolante. Anzi il confronto di più preventivi permette un scelta maggiormente consapevole del prestito più adatto alle proprie esigenze.

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Bocca Christian

Bocca Christian

Amante del web nelle sue più ampie sfaccettature, scrive da anni su i più svariati argomenti. Web Master di Migliorprestito.org sovraintende ad una redazione di primo livello formata da autori di decennale esperienza nella scrittura, giornalisti ed in generale personale qualificato nell'ambito finanziario.

54 pensieri riguardo “Pagodil: come funziona il prestito senza busta paga e interessi?

    • collettore
      14 maggio 2017 in 19:53
      Permalink

      Buongiorno Pietro. Certamente è una delle poche forme di dilazione accessibile insieme alla cessione del quinto ed al prestito su pegno.

      Risposta
    • 3 gennaio 2018 in 11:26
      Permalink

      Buongiorno,

      Purtroppo non è accessibile se si e segnalati in CRIF o SIC ECC…

      Io per curiosità ci ho provato, e la transazione viene negata.

      Nonostante abbia un Conto corrente, Due PagoBancomat ecc.

      Risposta
  • 6 giugno 2017 in 0:01
    Permalink

    Salve io stasera ci ho provato e non è andato a buon fine.. dicendo appunto che c’erano delle pendenze, quindi non è vero che lo accettano a chi come me ha avuto pur non volendo dei ritardi di pagamento in passato

    Risposta
    • collettore
      1 luglio 2017 in 9:13
      Permalink

      Buongiorno Bonnie. Da quanto ho potuto appurare, anche contattando esercenti che offrono la possibilità di pagare con Pagodil, l’ipotesi più probabile è legata a pendenze presenti al momento della richiesta con la banca che ancora si sta utilizzando (ed a cui si chiede quindi il ‘permesso’). E’ questo il suo caso? Ho comunque contattato Cofidis per chiedere alcune ulteriori delucidazioni a riguardo. Appena avrò delle risposte le fornirò anche a lei.

      Risposta
    • collettore
      24 settembre 2017 in 12:26
      Permalink

      Buongiorno Luca, la possibilità di pagare con carta Bancoposta ed assegni Bancoposta è contemplata anche se con qualche possibile limitazione. Nel caso della carta è ad esempio segnalato un inconveniente legato al Pos scelto dall’esercente che deve essere abilitato al circuito FastPay (aspetto ormai comune). Per gli assegni postali il tutto dipende dagli accordi tra Cofidis e l’esercente (ad esempio la convenzione con l’associazione nazionale dei dentisti la contempla mentre quella con un negozio di orologi di Rimini no).

      Risposta
  • 21 ottobre 2017 in 10:55
    Permalink

    Deve essere presente l intero importo da dilazionare sulla carta al momento dell acquisto ?

    Risposta
    • collettore
      21 ottobre 2017 in 15:33
      Permalink

      Buongiorno Silvio. Non è vincolante avere tutto l’importo da dilazionare sul conto corrente a cui si riferisce il Bancomat o l’assegno cosi come non importa il massimale ancora disponibile sul bancomat stesso visto che bancomat ed assegno servono per ‘collegare’ l’acquirente al conto bancario dove verranno addebitate le rate mensili.

      Risposta
  • 2 novembre 2017 in 12:50
    Permalink

    Buongiorno,
    come faccio a sapere se il mio bancomat viene accettato per pagodil?

    Risposta
    • collettore
      2 novembre 2017 in 13:46
      Permalink

      Buongiorno Marianna. La notizia positiva è che quasi tutti i banconcomat di nuova generazione (anche delle banche online) non dovrebbero incontrare particolari problemi e quindi è molto probabile che anche il suo rientri in quest’ambito. L’aspetto negativo è che nella transazione è importante anche il pos dell’esercente che può presentare limitazioni (a mero titolo d’esempio per il circuito Vpay od altro). In quest’ottica la ‘soluzione’ migliore rimane quella pratica e cioè provarci sapendo che le possibilità che il proprio bancomat sia accettato sono molto alte.

      Risposta
  • 6 novembre 2017 in 11:48
    Permalink

    Buongiorno sto cercando di capire quali esercizi commerciali sono convenzionati con questo metodo di pagamento.Esiste un modo per saperlo?

    Risposta
    • collettore
      6 novembre 2017 in 12:01
      Permalink

      Salve Emanuele. Sfortunatamente non c’è una ‘lista’ per conoscere i negozi convenzionati con Pagodil. Tra l’altro nel caso di grandi catene come ad esempio Expert (che spesso impiega Pagodil tra i suoi metodi di pagamento) non tutti i punti vendita potrebbero aderire. Per trovare i negozi aderenti rimane quindi la ‘classica’ ricerca online visto che gli esercizi commerciali convenzionati normalmente lo promuovono a livello pubblicitario in primis sul web

      Risposta
  • 8 novembre 2017 in 14:17
    Permalink

    Salve ieri ho fatto pagodil no e stato accettato il conto era a zero se carico sull conto 150 euro mi verrà accettato oggi ?

    Risposta
    • collettore
      8 novembre 2017 in 14:47
      Permalink

      Salve Andrea intende conto corrente o carta conto? La seconda potrebbe presentare sempre problemi mentre nel caso del classico conto corrente la giacenza ‘corretta’ potrebbe essere valutata in funzione della spesa (o meglio delle rate) e della ‘reputazione’ bancaria (come ad esempio frequenti sconfinamenti, ecc). Ci faccia sapere!

      Risposta
  • 26 novembre 2017 in 22:05
    Permalink

    Buonasera mia figlia ventenne ha untilizzato il sistema pagodil per acquistare un pc portatile me le è stato rifiutato non ha nessuna pendenza negativa in centrali rischi ma vorrei capire qual’è la motivazione.
    Dalla voce guida inserendo il codice viene riferito che il punteggio raggiunto a fatto si che la transazione fosse negata.
    Vorrei approfondire e capire come mai?
    grazie

    Risposta
    • collettore
      27 novembre 2017 in 10:25
      Permalink

      Salve Rosella. Noi possiamo fare solo delle ipotesi non avendo tutti gli elementi necessari. Bisogna innanzitutto considerare che Cofidis è una società specializzata nel concessione del credito al consumo e per questo si avvale di strumenti atti a valutare l’affidabilità creditizia del richiedente quindi ad esempio:

      – tipologia di conto;
      – mancanza di accrediti ricorrenti;
      – ridotta giacenza, ecc:

      Il tutto può essere amplificato (portando ad un rifiuto Pagodil) dalla giovane età. Un istituto di credito, sfortunatamente, vede la giovane età come una mancanza di credibilità finanziaria e quindi una penalizzazione nel credit scoring. Per aumentare la propria credibilità in maniera ‘indolore’ (e velocemente) è possibile intestarsi anche una semplice carta di credito ed utilizzarla in maniera coscienziosa. Speriamo con le nostre ‘ipotesi’ di averle dato una chiarificazione (seppur non certa). Buona giornata.

      Risposta
  • 10 dicembre 2017 in 16:35
    Permalink

    Salve io ho ancora un ultima rata da pagare alla cofidis, in settimana mi hanno chiamato dicendomi che sono un ottimo cliente e mi hanno proposto di fare un prestito. Però la cosa che nn capisco è che poco fa sono andato per fare degli acquisti e pagodil mi è stato rifiutato. La cosa che penso è; può essere che devo finire di pagare anche l’ultima rata x ricevere dinuovo un prestito? Poi mi dice pure punteggio nn sufficiente. Boh

    Risposta
    • collettore
      11 dicembre 2017 in 12:34
      Permalink

      Salve. E’ quasi usuale che quando si ottiene un finanziamento a tasso 0 non se ne possa richiedere un altro mentre questo è in corso con la stessa finanziaria. Estendendo questo concetto a Pagodil è quindi molto probabile che la sua ipotesi sia giusta. Riferendoci ancora ad un classico finanziamento non si avrà come risposta ufficiale la presenza di prestito già in corso ma un classico rifiuto in base al credit scoring (come nel caso del ‘punteggio’ Pagodil). Anche l’offerta contemporanea di un prestito da parte di Cofidis (evidenza di una buona reputazione creditizia)bporta a questa ipotesi anche se con Pagodil parliamo di una dilazione di pagamento e non di un vero e proprio finanziamento.

      Risposta
  • 10 dicembre 2017 in 20:08
    Permalink

    Salve con carta di debito vpay unicredit funziona il servizio pagodil ? Qualcuno di voi l ha provato ?

    Risposta
    • collettore
      11 dicembre 2017 in 12:24
      Permalink

      Salve Seby. Il circuito VPAy non dovrebbe permettere di ‘aderire’ al servizio Pagodil come evidenziato anche in molti forum ufficiali delle banche che presentano questa tipologia di carta di debito (oltre ad Unicredit anche Ing Direct. Può comunque provare con l’assegno che nel caso di Unicredit viene accettato (con il conto corrente Arancio sembra che ci siano problemi).

      Risposta
  • 12 dicembre 2017 in 0:27
    Permalink

    Salva ho fatto di recente un conto corrente presso la banca intesa San Paolo, mi hanno rilasciato regolarmente il bancomat e vorrei fare un acquisto tramite pagodil; c’è la possibilità che venga accettato? Grazie attendo risposta

    Risposta
    • collettore
      12 dicembre 2017 in 11:05
      Permalink

      Salve Ivan. L’apertura del conto è recentissima? Come detto in altre risposte Pagodil si basa su un veloce scoring che contempla anche alcuni aspetti legati al conto (anzianità, giacenza, ecc). A meno che l’apertura non sia avvenuta da pochissimo e la giacenza sia alquanto limitata non ci dovrebbe essere problema con un bancomat di Banca Intesa Sanpaolo.

      Risposta
      • 2 marzo 2018 in 16:32
        Permalink

        Salve mi allaccio alla stessa domanda che ha fatto Ivan, anche io ho aperto un nuovo conto corrente con Credit Agricolè ma da come ho letto se il conto corrente è di recente apertura risulta inutile eseguire una richiesta di finaziamento.Il fatto è che io sono già possessore di un altro conto corrente che risulta non essere accettato da pagodil visto che il bancomat è un circuito v pay.. in pratica questo secondo conto corrente che ho appena aperto alla fine è stata una cosa inutile? Poichè il conto corrente nuovo risulterebbe scoperto per mancanza di accrediti e anche di giacenza, mentre nell’altro conto corrente potrei tranquillamente pagare tutto senza alcun tipo di problemi, ho chiesto se si potesse fare o chiedere come forma di garanzia il mio attuale conto corrente ma ovviamente la risposta era scontata cioè no.. se presenti la carta bancomat ovviamente su quella verrà fatta la dovuta verifica. Quindi su questa cosa sinceramente mi sento molto penalizzato visto che la mia carta con circuito v pay non viene accettata a causa delle vostre mancanze di aggiornamenti da parte dei pos che sono in circolazione, una vero e proprio ritorno al passato che al futuro.. se invece ci sono delle cose che potrei fare tipo fare un accredito di un somma fittizia sul nuovo conto corrente per garantire che le rate saranno pagate allora vi chiedo gentilemente di farmelo sapere se non c’e nulla da fare allora come non detto grazie.

        Risposta
        • collettore
          3 marzo 2018 in 19:26
          Permalink

          Salve. Daniele la sua situazione, almeno sul breve, non dovrebbe avere una soluzione. Infatti l’aggiornamento dei vari pos al sistema V-Pay è ancora lungo. A prescindere da Pagodil è un problema che si palesa in molti ambiti come evidenziato dai forum di ING od Unicredit che emettono carte di debito operanti su tale circuito. Di contro, come appunto già sa, Cofidis si basa anche sul conto per verificare le info, seppur in maniera non esclusiva. Non abbiamo un contatto diretto con Cofidis e le nostre info provengono dall’esperienza diretta e da alcune info ‘carpite’ dal servizio clienti quando ha gentilmente risposto alle nostre domande.

          Seppur pessimisti è sempre possibile fare un tentativo di richiesta di dilazione con Pagodil, non ne rimane infatti traccia…è sempre possibile che un buon credit scoring vinca un conto giovane come quello aperto di recente. Può inoltre chiedere info anche su Facebook (a noi hanno spesso risposto) nella pagina ufficiale di Cofidis.

          Risposta
  • 22 dicembre 2017 in 13:25
    Permalink

    Io ho aderito alla rateizzazione pagodil per il pagamento dell’abbonamento annuale della palestra che frequento… È un buon servizio, ma che succede se volessi interrompere il pagamento o se saltasse la rata? Sarei comunque obbligato al pagamento dell’intera somma con pericolo di Black list o Roba simile? Grazie

    Risposta
    • collettore
      22 dicembre 2017 in 14:19
      Permalink

      Buongiorno Antonio. Si, nonostante non si tratti di un vero e proprio finanziamento, nel caso di interruzione nei pagamenti di Pagodil si viene segnalati come cattivi pagatori ai Sic, peggiorando il proprio credit scoring. Non vi è una tabella ‘ufficiale’ Cofidis ma come per i prestiti tradizionali è meglio non procrastinare il ritardo per più di due mesi.

      Risposta
  • 8 gennaio 2018 in 2:33
    Permalink

    Buonasera io attualmente ho una giacenza negativa sul mio conto ma a causa di spese impreviste ma dal dieci corrente mese con l’accredito dello stipendio presso la mia banca C.R. Asti il conto tornerà positivo. Dal dieci in poi quindi rischierò un rifiuto o potrò tranquillamente recarmi per effettuare l’acquisto?
    Saluti

    Risposta
    • collettore
      8 gennaio 2018 in 10:29
      Permalink

      Salve Andrea. La giacenza, nel credit scoring ‘veloce’ di Pagodil, è solo una delle voci prese in considerazione. Detto questo se si ha una discreta giacenza sul conto rispetto all’acquisto, se lo sconfinamento è stato un caso particolare e se si ha una normale reputazione creditizia non ci dovrebbero essere problemi. Ci faccia sapere l’esito se le fa piacere!

      Risposta
  • 8 gennaio 2018 in 10:56
    Permalink

    Per discreta giacenza cosa intende ? Perché vivendo in casa con mutuo da solo è difficile oggigiorno ahahha … però comunque si ho afferrato il concetto proverò penso entro fine settimana

    Risposta
  • 22 gennaio 2018 in 14:33
    Permalink

    Salve, la mia è solo una curiosità… ma Cofidis, con questa tipologia di pagamento, cosa ci guadagna? Mi spiego, essendo tutto a 0 interessi, per cui non si può neanche parlare di prestito, sembra palese che il vantaggio è solo dell’acquirente (che continua a tenere i soldi con se); quindi, a me rimane questo dubbio….. a gratis nessuno fa niente, sarà l’esercente a pagare Cofidis per il servizio fornito?? …con la speranza di vendere maggiormente rispetto ai negozi senza tale servizio…??? Non so, la mia era solo una curiosità… Perchè se realmente non c’è alcun svantaggio, conviene sempre e solo comprare con questa tipologia (anche avendo disponibilità e liquidità).
    Grazie

    Risposta
    • collettore
      26 gennaio 2018 in 16:08
      Permalink

      Salve Fabio. Sicuramente con Pagodil l’unico che non ci perde è il cliente che paga in maniera dilazionata ed a tasso zero. Per quanto riguarda l’esercente non viene specificata alcuna informazione sulle eventuali ‘commissioni’ percentuali da pagare a Cofidis. A ‘senso’ logico è alquanto probabile una commissione richiesta al negozio che attraverso Pagodil ha un notevole ritorno d’immagine nei confronti della propria clientela (vedi http://www.cofidis-retail.it/servizi/pagodil per valutare i miglioramenti per gli esercenti).

      Risposta
  • 24 gennaio 2018 in 12:58
    Permalink

    Buongiorno…ieri abbiamo provato a fare il pagodil ma purtroppo ci è stato bocciato (pur avendo tutto in regola)…la ragazza del negozio ci ha detto che il motivo fosse che il numero di telefono non fosse intestato al mio ragazzo (ovvero il richiedente del pagodil)…dopodiché ci ha detto che se una transazione pagodil viene bocciata si può riprovare solo dopo 3 mesi e non prima (cosa al quanto strana a parer mio)…
    Due domande: è così importante l’intestatario della scheda telefonica?
    È vero che si può riprovare solo dopo 3 mesi quando viene bocciata, quindi senza aver preso nulla?

    Risposta
    • collettore
      26 gennaio 2018 in 16:19
      Permalink

      Buongiorno Camilla. Provo a rispondere prima ai 3 mesi prima di procedere alla nuova richiesta. PagoDil non è un finanziamento bensì una cessione del credito dall’esercente a Cofidis, la quale addebita poi in maniera diretta sul tuo Iban le rate concordate. Attraverso un Pagamento con Pagodil si autorizza il sistema ad accedere in CRIF e ai database interni a Cofidis. Per quanto riguarda la Crif però avviene una sola lettura dei dati e non vi si lascia traccia in caso di esito negativo. In base a quest’aspetto ed all’assenza di specifiche a riguardo è possibile ipotizzare che non ci sia un tempo minimo per procedere ad un ulteriore richiesta.

      Diverso il discorso legato alla storia creditizia del cliente. Se la transazione è stata rifiutata è probabile con non ci sia stata una storia creditizia del soggetto da valutare o ci siano ‘note’ similare nella storia con Cofidis. In quest’ottica se una persona non ha avuto prima di Pagodil neppure una carta di credito sarà inutile riprovare immediatamente prima, cioè, di essersi fatta una propria reputazione.

      Per il numero di cellulare non vi sono specifiche da parte di Cofidis e per questo è ipotizzabile non sia la causa effettiva del rifiuto. Tra l’altro il numero di cellulare non viene neppure specificato come requisito di riconoscimento (come le bollette per i prestiti tradizionali) ma per ricevere la risposta dell’esito.

      Risposta
  • 29 gennaio 2018 in 12:52
    Permalink

    Salve , vorrei sapere una cosa se è possibili :
    Io non sono protestato ecc però ho una carta di credito da poco bloccata che sto saldando il conto secondo voi e possibile che magari per quella lacuna se provo ad usufruire di pagodil venga respinto?
    attendo risposta

    Risposta
    • collettore
      30 gennaio 2018 in 8:05
      Permalink

      Salve Lucia. Basandosi esclusivamente sull’esperienza e sulle informazioni giunti dai richiedenti in redazione è possibile (se non probabile) che a lei il servizio Pagodil venga rifiutato. Del suo disguido nelle banche dati rimani infatti traccia e Cofidis ne dovrebbe (potrebbe)tenere conto. Detto questo, un rifiuto Pagodil non lascia traccia in Crif ed un tentativo (magari per sfruttare una reputazione creditizia precedentemente integerrima) è sempre da fare. Se avrà voglia ci faccia sapere se decide di provare e l’esito!

      Risposta
  • 14 febbraio 2018 in 17:10
    Permalink

    Salve io ho usufruito del servizio pagodil la rata e passata prima del giorno stabilito ma nel conto nn c erano fondi… Come posso fare per pagare la rata insoluta? Grazie e spero di ricevere un aiuto

    Risposta
    • collettore
      15 febbraio 2018 in 14:13
      Permalink

      Salve Ilario. Il consiglio è quello di sentire direttamente Cofidis ad uno dei contatti che puoi trovare alla pagina https://www.cofidis.it/contatti/. In senso assoluto il ‘salto’ di un pagamento non dovrebbe creare problemi e non escludo che sarà la stessa Cofidis a riprovare in autonomia ad incassare la rata. Il contatto con Pagodil è comunque consigliato anche per far vedere la propria buona volontà magari nell’ottica di riutilizzare la dilazione in futuro e magare per procedere tempestivamente ad un bonifico! Comunque stia tranquillo Ilario e ci faccia sapere cosa le rispondono da Cofidis.

      Risposta
  • 27 febbraio 2018 in 21:35
    Permalink

    Ciao, io ho una carta di debito mastercard agganciata al xme conto di Intesa Sanpaolo, viene accettata ?

    Risposta
    • collettore
      28 febbraio 2018 in 15:01
      Permalink

      Ciao Andrea. Nel tuo caso stiamo parlando di una carta di debito evoluta Mastercard e di un conto corrente completo. Questo, nonostante la mancanza di una lista di bancomat accettati con Pagodil, porta ad una risposta positiva alla tua domanda anche se con l’1% di dubbio legato anche al Pos dell’esercente ed a particolari scelte dell’istituto di credito (ma almeno per quanto ci risulta Intesa Sanpaolo non rientra tra questi).

      Risposta
  • 6 marzo 2018 in 18:32
    Permalink

    salve, ho aperto un conto corrente hello bank e ci ho versato 100 euro sopra ogni 2 giorni fino ad oggi in modo da creare una piccola giacenza e una storia che il pos possa poi valutare.
    Se domni vado da expert e provo ad usufruire di pagodil, anche per un acquisto fino a 3000 euro potrebbe passare?

    Risposta
    • collettore
      7 marzo 2018 in 8:45
      Permalink

      Salve Ivan. Come già detto la nostra risposta non può essere univoca visto che si basa solamente sull’esperienza e sulle info carpite in questi anni. Detto questo l’esito positivo con Pagodil dipende da alcuni fattori come ad esempio la reputazione creditizia. Se totalmente assente (nessuna carta di credito, nessun prestito, giovane età) stiamo notando un discreto numero di rifiuti nella concessione.

      Stesso discorso con l’apertura recentissima di un conto (pochi giorni ad esempio). Di contro una buona giacenza sul conto e l’essere buon pagatore di finanziamenti rende tutto molto liscio e la concessione della dilazione dovrebbe essere probabile. Il consiglio è sempre quello di provarci visto che un rifiuto Pagodil non lascia segnalazioni ed avviene in modo veloce così da poter valutare eventuali soluzioni alternative.

      Grazie della domanda e ci faccia sapere come è andata!

      Risposta
  • 18 marzo 2018 in 16:24
    Permalink

    A me hanno chiesto 30 euro per farlo, poi mi è stato concesso, ma non era senza spese? 30 euro su 500 mi pare un furto.

    Risposta
    • collettore
      18 marzo 2018 in 17:19
      Permalink

      Salve Marco. Si Pagodil è senza spese. Come scritto anche sul sito ufficiale Cofidis: ‘Zero costi, zero interessi.
      Solo il prezzo d’acquisto, in comode rate’ ed anche ‘Zero spese
      Zero spese di: apertura pratica, incasso rata, comunicazioni periodiche’. Io contatterei Cofidis magari attraverso la pagina facebook e chiederei a loro lumi. Marco mi faccia cortesemente sapere la loro risposta!

      Risposta
      • 18 marzo 2018 in 19:25
        Permalink

        A me hanno detto che ci sono da pagare trenta euro. Non mi è chiaro come mai leggendo qui. Non è che qualcuno lucra su questa cosa? Chiederò a Cofidis Grazie.

        Risposta
        • collettore
          21 marzo 2018 in 7:51
          Permalink

          Da quanto possiamo evincere dall’esperienza diretta non vi sono spese…e lo stesso sito ufficiale evidenza l’assenza di spese (ancora oggi marzo 2018)…Non ci è quindi chiaro neppure a noi il perché dei 30 euro. Ribadisco la cortesia di un informarci dell’esito della domanda a Cofidis.Grazie e buona giornata Marco

          Risposta
  • 11 giugno 2018 in 21:54
    Permalink

    Salve
    Oggi ho provato a fare il PagoDil per acquistare una bici.
    Mi è stato rifiutato con la motivazione punteggio basso nonostante io abbia buonissime entrate, giacenza media ottima e un saldo venti volte il costo della bici. Sarà perché ho un mutuo attivo o forse perché effettuo prelievi alti per caricare la prepagata?

    Risposta
    • collettore
      12 giugno 2018 in 16:12
      Permalink

      Salve Cristian. E’ molto probabile che la sua ipotesi si giusta. Eventuali addebiti permanenti (mutuo) e non (prelievi per la prepagata) possono essere visti come ‘pericolosi’ per il credit scoring effettuato da Cofidis, soprattutto se ingenti. A torto od a ragione per gli istituti di credito questi movimenti possono rappresentare un ‘alert’ sulla possibilità/capacità di risparmio del richiedente. Pagodil rappresenta un valida alternativa ai finanziamenti ma alla pari di questi si basa su una discrezionalità difficile da valutare dall’esterno.

      Risposta
  • 5 luglio 2018 in 3:11
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    Se pago un acquisto correttamente con pagodil, sarò censito come buon pagatore? In modo da poter richiedere un prestito personale?

    Risposta
    • collettore
      5 luglio 2018 in 12:02
      Permalink

      Salve Emanuele. Anche se si rimborsa regolarmente una carta di credito si ottiene un miglioramento del proprio merito creditizio. A maggior ragione anche la correttezza nei rimborsi con Pagodil viene valutata dalle banche dati (in primis CRIF) in maniera positiva e coadiuverà a farci ritenere buoni pagatori.

      Risposta
  • 5 luglio 2018 in 18:00
    Permalink

    Ma la Easy Cash di Cariparma è accettata?

    Risposta
      • 6 luglio 2018 in 0:11
        Permalink

        Grazie molto gentile davvero. Si ho letto alcuni siti che anche il conto yellow di chebanca viene accettato. Ma diciamo un po tutte le pagobancomat vengono accettate? Scusami di tutte queste domande ma non c’è un elenco delle carte accettate😊

        Risposta
        • collettore
          6 luglio 2018 in 10:23
          Permalink

          Grazie a te Emanuele. Hai ragione non c’è un elenco di bancomat accettati con Pagodil anche per la vastità dell’offerta inerente alle carte di pagamento dei vari istituti di credito. Il circuito Pagobancomat è sicuramente un punto a favore, ma ci sono state segnalate alcune eccezioni forse legate anche al tipo di conto collegato (come ad esempio i conti ‘base’ destinati ai pensionati, ecc). Pressoché sicuri, come detto nella precedente risposta, i problemi con Vpay scelta da alcune banche come Ing Direct ed alcuni bancomat Unicredit.

          Risposta

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